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Adriana A. D. T.
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La Risiera di San Sabba è un luogo della memoria degli orrori nazisti e dovrebbe essere visitato per constatare da vicino almeno una parte di cosa l’umanità è stata capace di fare ad altri uomini. Mentre giravo per i vari ambienti pensavo che l’odio e certe brutalità non smettono di esistere, purtroppo. È un luogo che mette angoscia ma va visitato.
Vittorio V. B.
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Grande impatto emotivo
EmVaEs
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Posto da non perdere. Storia, cultura e attualità si mescolano. Forma parte della storia di Trieste e dintorni.Il grande complesso di edifici nacque come stabilimento industriale per la lavorazione del riso nel periferico rione di San Sabba. Costruito tra 1898 e 1913, fu in attività fino ai primi anni Trenta, quando la produzione, tra il 1927 e il 1934, cessò. Presse delle forze tedesche, fu utilizzato come campo di prigionia provvisorio per i militari italiani catturati dopo l’8 settembre 1943 e successivamente trasformato in Polizeihaftlager (Campo di detenzione e di polizia, una delle realtà tipiche dell’universo concentrazionario nazista).La Zona d'operazioni del Litorale adriatico, in acronimo OZAK (acronimo di Operationszone Adriatisches Küstenland), fu un territorio annesso "de facto" alla Germania nazista e comprendente le province italiane di Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume e Lubiana. Visita Interessantissima.
Jessica J. D. c.
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giorgia g. c.
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Luogo di memoria storica, ben organizzato e toccante.
Daniele D. I.
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Maurizio M. M.
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Inquietante, non lo sapevo a cosa era stato adibito, credevo si producesse riso e basta.
Suzana S. S.
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federico f. l.
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Memoriale ben tenuto e ben curato, accesso gratuito, c'è anche un audio guida al prezzo di 3,5.
Consigliatissima la visita al museo interno.
Mariam M. K.
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Один из многочисленных концлагерей фашистов,который до сих пор хранит те ужасы,которые там делали с людьми,и сейчас чувствуешь это мурашками,которые пробегают по всему телу и это ужасающая тишина,становиться аж плохо,перед глазами пробегают воспроизведенные тобой сцены насилия,убийств,не дай Бог этому повториться
Manuela M. P.
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Visita interessante, peccato per dei Proiettori che non erano in funzione e per l'impossibilità di accedere internamente a tutto il complesso che sicuramente è una testimonianza molto toccante
Maria M. G. F.
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Paola P. M.
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Luc L. d. P.
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Molto ben fatto, il museo è interessantissimo, sia per chi già conosce, sia per chi non conosce questo pezzo di storia europea, italiana e triestina.
L'audioguida aggiunge molto alla visita, per una cifra modica.
A "must visit" in any trip to Trieste.
Sad but very important to go there
Roberta R. L. V.
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Ingresso gratuito per un posto da vedere e rivedere per non dimenticare… anche se la storia non insegna, vedi Palestina!!!
Giulia
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Sono stata oggi 10 luglio a visitare la risiera. In primis la cortesia delle addette che non è scontata. La risiera, lasciata quasi intatta è un luogo che sembra un urlo muto di dolore. Infinito. Memento audere semper
Steve S. M.
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Such a humbling experience to hear about the Nazi's taking over Trieste and their concentration camp. We are fortunate not to experience war
Simona S. V.
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Un pugno....dovrebbero visitarlo tutti i ragazzi!!!
Claudio C. R.
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Molto interessante.
Samuele S. L.
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Inquietante ma va visitato. L'umanità non merita di esistere e questo luogo ne è la prova. Visitatelo
María M. J. F.
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Está lejos del centro de Trieste, se puede ir en autobús sin ningún problema, buena conexión. Aconsejable coger las audioguías, para enterarse bien de la historia...echamos de menos el idioma español, pero si no lo valoramos nosotros en nuestro país, afuera no se puede decir que lo hagan, aunque se agradecería.
Salvatore S. D.
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Marco M. B.
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lucia l. f.
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Mirela M. M.
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