Non il solito cimitero ebraico dove i cippi sono semplici e disposti in modo altrettanto naturale. Il cimitero è tagliato centralmente da un viale di pini, che termina con il memoriale della Shoà. E inizia a destra dell'ingresso col Monumento agli Eroi Caduti per la Liberazione, la Libertà e l'Unificazione della Patria, eretto nel 1927, per commemorare 132 soldati ebrei delle guerre del 1912-19 (monumentale con 2 leoni e L'Aquila ed altri simboli di forte impatto visivo). Tutto ciò si vede bene nelle clip (se le trovi interessanti, metti una reazione a questo post).
In particolare il Memoriale alle vittime ebraiche del Fascismo, progettato dall'architetto e scultore jugoslavo Bogdan Bogdanović (lo ricorda una epigrafe in fondo al memoriale all'ombra dell'ala sinistra, sotto la brocca levita) fu uno dei primi memoriali dell'Olocausto su territorio jugoslavo. Poiché il memoriale si trova nel punto più basso del cimitero, Bogdanović ha aumentato la spaziatura verso l'alto delle ali per creare una "anti-prospettiva": il monumento si conclude con una Menorah in acciaio. Le spoglie del cimitero storico di Belgrado, bombardato durante la seconda guerra mondiale, sono state assemblate nella pavimentazione del corridoio e nei muretti che lo circondano. Oltre al significato simbolico, questo riutilizzo si deve alla scelta religiosa ebraica della pietra, più difficilmente reperibile in zona. Ma gli ebrei -si sa- non lasciano fiori sulle tombe, bensì sassi: perciò non toglierli quando li vedi🙏 Guarda le foto per ammirare altre decorazioni e tombe, lapidi e cippi davvero suggestivi, cone quello con la Torah srotolata. Si potrebbe fare una buona lezione di storia in questo luogo! Anche nel Cimitero Nuovo c'è una sezione ebraica...